Intervista a Nicola Guerra, Managing Director.
Officine Volta è una realtà industriale italiana fondata nel 1957, specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni per la diffusione dell’aria in ambito HVAC.
Da oltre sessant’anni l’azienda lavora a fianco di architetti e progettisti termotecnici, oltre che dei professionisti dell’impiantistica, sviluppando diffusori e componenti aeraulici che integrano performance tecnica, comfort indoor e attenzione al design. Un posizionamento particolarmente rilevante nei progetti di architettura contemporanea: retail di alta gamma, hotellerie, residenze di pregio e spazi complessi dove estetica e benessere devono convivere.
L’inizio di un nuovo anno è sempre un buon momento per fare il punto sul percorso compiuto e, soprattutto, per guardare al futuro. A maggior ragione quando il futuro coincide con un anniversario importante. Fondata nel 1957, Officine Volta si avvia nel 2026 verso il suo settantesimo anno di attività. Ne parliamo con Nicola Guerra, Managing Director e uno dei tre amministratori della società, insieme a Daniele Buscaroli e Gian Luca Nicoli.
Un percorso di crescita strutturato
Ingegner Guerra, partiamo dall’anno che vi siete lasciati alle spalle. Com’è andato il 2025 per Officine Volta?
Il 2025 è stato un anno che ha confermato un percorso di crescita ormai strutturato. Abbiamo registrato un ulteriore incremento del fatturato e un rafforzamento della presenza del marchio, sia in Italia sia in alcuni Paesi esteri. È una crescita che prosegue con continuità dal 2018, anno in cui si è insediata l’attuale proprietà, e che riflette una visione industriale di medio-lungo periodo.
Nel 2025 il fatturato ha superato di oltre il 10% quello dell’anno precedente e, parallelamente, abbiamo osservato un aumento significativo della presenza del brand all’estero, anche grazie a nuove attività di marketing e di posizionamento.
Export e presenza internazionale
Questa evoluzione vi porta a nuove considerazioni strategiche?
Sì. Oggi la quota di fatturato legata all’export si attesta intorno al 6,5% del totale. È un dato che consideriamo positivo, ma che indica anche un ampio margine di sviluppo. L’obiettivo è farla crescere nel 2026, mantenendo sempre un approccio equilibrato e sostenibile.
Attualmente le soluzioni Officine Volta per la diffusione dell’aria sono presenti in diversi Paesi europei e nel Regno Unito, in particolare in Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Romania, che si è aggiunta proprio nel corso del 2025.
Clienti, progettazione e nuovi equilibri di mercato
Quali segmenti di clientela stanno crescendo maggiormente?
Nel 2025 abbiamo acquisito circa 300 nuovi clienti, molti dei quali hanno generato commesse di rilievo. Cresce in modo significativo il segmento delle imprese di installazione, storicamente importante per Officine Volta, con un incremento superiore al 30%.
Registriamo inoltre una crescita importante nel mondo degli OEM, per i quali sviluppiamo articoli su progetto, costruiti su specifiche esigenze tecniche e dimensionali. Un segnale interessante arriva anche dai canalisti, professionisti specializzati nella realizzazione, installazione e manutenzione delle condotte aerauliche.
Il ruolo degli architetti nei progetti di alta gamma
Il rapporto con architetti e progettisti termotecnici che ruolo ha in questo scenario?
Per Officine Volta è un ruolo centrale. Lavoriamo sempre più spesso in contesti in cui la diffusione dell’aria non è un elemento secondario, ma parte integrante del progetto architettonico. Parliamo di luxury retail, hotellerie di alto livello, residenze di pregio, ma anche di spazi complessi in cui comfort, acustica ed estetica devono convivere in modo armonico.
In questi ambiti i nostri diffusori vengono scelti perché rispondono alle esigenze degli architetti e degli interior designer sia dal punto di vista formale, grazie all’elevato livello di personalizzazione, sia dal punto di vista funzionale, quando è richiesta un’attenta progettazione dei flussi d’aria e dell’impatto sonoro per una migliore qualità della vita e dell’esperienza degli utenti.
Applicazioni industriali e progetti riservati
Avete lavorato anche su progetti industriali?
Sì, parliamo di anche in questo caso di immobili di produzione progettati con alte prestazioni tecnologiche. Nel dicembre 2025 abbiamo acquisito un importante contratto di fornitura dei nostri diffusori per uno stabilimento manifatturiero di un brand molto importante del Made in Italy. Non posso entrare nei dettagli, ma si tratta di un’azienda che produce beni di elevato valore per una clientela particolarmente esigente. È stato un progetto interessante che ha richiesto un dialogo molto stretto con gli architetti e la committenza.
Investimenti produttivi e qualità industriale
Su quali investimenti vi siete concentrati maggiormente?
Nel 2025 abbiamo investito soprattutto nella produzione. Abbiamo potenziato il taglio laser delle lamiere, la piegatura automatizzata, il taglio dei profili e l’assemblaggio delle griglie di aerazione in alluminio. Questo ci consente di garantire tolleranze molto strette anche su lunghezze importanti, un aspetto fondamentale quando si lavora su progetti architettonici complessi.
Verso i 70 anni: continuità e visione di lungo periodo
Guardando avanti, cosa rappresenta per voi il traguardo dei 70 anni?
Il settantesimo anniversario di Officine Volta, che celebreremo nel 2027, non sarà un punto di arrivo ma una tappa di un percorso in continua evoluzione. Stiamo già pianificando ulteriori investimenti, sia di carattere industriale, per aumentare la produttività del reparto acciaio, sia di carattere logistico, con un magazzino più strutturato e reattivo alle esigenze del mercato.
È un modo per continuare a essere un partner affidabile per architetti, progettisti e operatori del settore, mantenendo quella continuità e quella solidità che riteniamo fondamentali nel lungo periodo.


